lunedì 18 agosto 2014

Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune

Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune 


Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune

Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune

Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune

Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune

Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl - Arecaceae - Palma di Fortune

foto di Pancrazio Campagna
Trachycarpus fortunei (Hook.) H.Wendl
= Chamaerops fortunei Hook.
= Trachicarpus excelsa Wendl.

Famiglia: Arecaceae
Nome italiano:  Palma di Fortune, Palma cinese, Palma

Pianta arborea originaria della Cina centrale e della Birmania alta fino a 12 metri. Si presenta con fusto eretto dal diametro di circa 20 cm  rivestito da uno strato di crine sfilacciato di colore grigio-marrone. Le foglie a forma di ventaglio, tutte in cima al fusto, sono composte da segmenti saldati alla base fino a  quasi metà foglia; sono larghe 50-80 cm e  portate da piccioli senza spine uncinate lunghi da 60 a 90 cm. E' pianta dioica: porta solo fiori maschili o femminili. I fiori sono portati da spadici ramificati.  I frutti sono delle drupe reniformi di colore oscillante dal giallo al nero.
 
In Italia viene coltivata a scopo ornamentale e si è naturalizzata in alcune regioni del Nord.

Etimologia:
Il nome del genere deriva dalle parole greche "trachys” =  scabro, ruvido, aspro e carpos = frutto; il nome della specie è dedicata al botanico Robert Fortune.
 
Proprietà e usi:
Nei paesi d'origine la pianta viene coltivata per ricavare fibre tessili con le quali si producono sacchi, corde, stoffe ecc.
 




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